giovedì 30 giugno 2011

Sintesi degli interventi del presidente APAI nella Assemblea di Generali spa a Trieste

Sintesi dell’intervento del presidente APAI-APAG prof.Luigi Chiurazzi alla Assemblea degli Azionisti delle Assicurazioni Generali di Trieste

Aspetti propositivi

1- Assemblea degli Azionisti:
oggi è ancora più necessario utilizzare la sua funzione,  stimolando la partecipazione di tutti gli azionisti,sia in proprio che per delega,sollecitando l’esposizione di piani e programmi  di sviluppo da parte dei candidati eleggibili per il CdA e del suo Presidente, al fine di realizzare una vera “Democrazia Economica”

2- Deleghe:
la nuova normativa, che prevede la nomina da parte aziendale di un nuovo soggetto indipendente denominato “rappresentante designato”  ,comporterà certamente un aumento dei costi aziendali - dei quali si chiede l’ammontare poichè incide su una diminuzione del dividendo - ma anche un maggiore coinvolgimento dei piccoli azionisti , creando però una burocratizzazione  inutile,che poteva essere ovviata, favorendo le libere associazioni come APAI:gruppo operativo dei piccoli azionisti delle Generali-APAG , già da tempo esistente.

Aspetti contestati

3- Patti di sindacato :
minoranze organizzate ,al disotto del 50% , rappresentano un sistema perverso di formazione del consenso e di imposizione, alla maggioranza degli azionisti,  di deliberazioni spesso contrarie ai loro interessi.
 Stock-option , stock-grant o bonus in generale, generosamente elargite sottoforma di piani di incentivazione, che comportano specifici aumenti di capitale o di acquisto di azioni proprie ,con destinazione,  non sempre ben specificata,   comportano una certa diluizione del capitale azionario con perdite per i Piccoli Azionisti.

4- Voto di lista per la elezione del CdA:

rappresenta una forte limitazione della democrazia economica.

5- Società di certificazione :

la recente pratica della estensione della durata dell’incarico di revisione legale dei conti, da 1-3 anni a 8-9 , in particolare dopo i noti fatti di degrado professionale e di onorabilità gestionale (arthur andersen,enron,cirio,parmalat.....) lasciano decisamente perplessi e non è da accogliere,anche se previste per legge ed in presenza di un collegio sindacale.

6- Fondazione Assicurazioni Generali :

sarebbe cosa buona e giusta , che fossero resi noti alla Assemblea i seguenti punti:
a) la data di istituzione della fondazione e della delibera del CdA;
b) gli scopi e le ambizioni della fondazione stessa;
c) se e quanti capitali umani e finanziari sono stati stanziati per il suo funzionamento , nonchè se è stata prevista l’utilizzazione di strutture di proprietà aziendale .
Una volta ottenute le risposte , mi metto in lista d’attesa fra i suoi futuri beneficiari, insieme ai miei rappresentati!!!!!!!!!!!!!!!!!

Grazie

Prof.Luigi Chiurazzi presidente APAI-APAG

Trieste, sabato 30 aprile 2011

97 commenti:

  1. Luigi Chiurazzi-inviata a:Gad Lerner-Massimo Giannini-Beppe Grillo,Santoro,
    Gabanelli,Ferruccio de Bortoli,Sergio Rizzo e GianAntonio Stella........
    Carissimi,sono piu' di dieci anni che frequento le assemblee degli azionisti di alcune importanti
    SpA e non sono un "disturbatore di ass";ho proposto:etica e sobrietà con l’abolizione dei bonus
    e dei patti di sindacato,la maggiore responsabilizzazione del Collegio Sindacale e la non
    obbligatorietà per la nomina delle società di certificazione,l’adozione del Serbanes Oxley Act alle
    imprese italiane..... ed ho ottenuto : la depenalizzazine del "falso in bilancio",l'adozione dei piani
    di stock-option e s/grant,l'estensione fino a 9 anni dell'incarico alle cosiddette onerosissime
    società di certificazione etc....................................................................................................Cosa
    devo fare di più per la tutela delle minoranze, che in realtà costituiscono la vera maggioranza
    dei risparmiatori/investitori? Sono proprio un IMPERDONABILE IDEALISTA?


    APAI-associazione indipendente piccoli azionisti italiani-presidente prof.luigi chiurazzi


    0-Basta con il falso in bilancio e la sua depenalizzazione.
    1-Basta con i "privilegi e le anomalie"(numero di senatori,deputati,consiglieri di comuni
    province regioni e relative rendite vitalizie, con riconoscimenti di anzianità pregresse, senza
    versamenti di congrue riserve matematiche..................).
    2-Basta con le "stock-option".(Romiti, Geronzi50,di cui 16,6 da ass.generali, Arpe36,
    Profumo40..).
    3-Basta con le "stock-grant".
    4-Basta con i "bonus" in generale.
    5-Basta con la copertura di una certa “legalità”, che copre qualsiasi nefandezza imposta ai
    PICCOLI azionisti nelle delibere ASSEMBLEARI ,che da un punto di vista ETICO-MORALE sono
    da ritenersi VERGOGNOSE (lobby che si fanno approvare incarichi di vigilanza nelle S.p.A.fino a
    nove anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.).
    6-Basta con le "liste" di nomina dei consigli di amministrazione e dei collegi delle SPA.
    7-Basta con i "patti di sindacato o parasociali" nelle SPA.
    8-Basta con le "fondazioni" nelle quali non si sa di chi è il capitale sociale e chi decide;ancora
    Basta con le “FONDAZIONI”, che oltre ad essere giustificate con il NON PROFIT, sono state
    generate dagli UTILI NON DISTRIBUITI agli Azionisti delle Società per Azioni Pubbliche Italiane
    e in particolare dalle ex Tre BIN del disciolto IRI e dalle Casse di Risparmio.
    9-Basta con le società di stato a nomina politica.
    10-Basta con le privatizzazioni nelle quali c'è sempre qualcuno che arriva prima e acquista con
    sconti da liquidazione selvaggia.
    11-Basta con gli "organi di vigilanza" pagati da chi deve essere vigilato.
    12-Basta con le vendite allo scoperto.
    13-Basta con la buffonata di considerare "l'assemblea degli azionisti" un organo istituzionale
    delle SPA che non decide nulla.
    14-Basta con le costruzioni abusive sulle terrazze del centro storico di Roma e la loro evasione.
    15-Basta con il finanziamento dei partiti,che dopo un referendum vinto, gli Italiani sono stati
    costretti a subire sottoforma di un lucrosissimo “rimborso spese” elettorali
    I Piccoli Azionisti VOGLIONO CONTARE di più NELLA GOVERNANCE DELLE SpA ITALIANE e
    fanno appello al Signor Presidente della Repubblica e agli organi istituzionali, Parlamento,
    Senato, Presidente del Consiglio ed a tutte le Persone illuminate moralmente e
    democraticamente etico-sensibili, per la tutela del risparmio e il suo impiego negli investimenti
    produttivi per la creazione di veri e durevoli posti di lavoro . !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


    http://w3.uniroma1.it/cattedra_chiurazzi


    chiurazzi@yahoo.com
    luigi.chiurazzi@gmail.com

    Facoltà di Economia

    w3.uniroma1.it

    RispondiElimina
  2. INTERVENTO DEL PRESIDENTE APAI/APAFM NELLA ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2003 DEGLI AZIONISTI FINMECCANICA SPA



    - ROMA, 26 MAGGIO 2004-

    Signor Presidente,

    Signori Componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale,

    Signore e Signori Azionisti,

    nella mia qualità di Presidente dell'Associazione dei piccoli azionisti italiani APAI e di FINMECCANICA in particolare,desidero anzitutto rallegrarmi per il risultato di gestione realizzato e per il quale dichiaro,
    sin da ora, il mio voto favorevole.

    Per fini pratici di tempo consentitemi di leggere poche righe indicando cinque FINALITA' che APAFM si propone di perseguire:

    1-desidero porre in luce il più possibile la nostra Associazione di Piccoli Azionisti Italiani e in

    particolare Associazione di Piccoli Azionisti FINMECCANICA (APAI/APAFM) , per la quale chiedo

    la massima visibilità per motivi etico-morali,riguardanti anche la cultura degli azionisti di minoranza nel nostro Paese;

    2-a distanza di appena un anno, siamo già ben organizzati con Statuto e Regolamento e ben ramificati;


    3-vogliamo evitare impressioni negative, sia pure a causa di rivendicazioni di qualsiasi tipo tra piccoli azionisti;



    4-vogliamo dare la consapevolezza che abbiamo un atteggiamento costruttivo e siamo aperti alla

    collaborazione su ogni piano;

    5-vogliamo far capire che siamo AUTONOMI e INDIPENDENTI e che ci guida solo l'interesse del

    piccolo azionista/risparmiatore e la sua FIDELIZZAZIONE nella ns.Società.

    Dalle cinque FNALITA' predette derivano i seguenti otto punti :

    1-siamo la prima Associazione che si rivolge ai piccoli azionisti delle Società quotate alla Borsa

    Italiana SpA;


    2-stiamo raccogliendo adesioni in varie città ;


    3-siamo aperti alla collaborazione con altre associazioni di azionisti anche DIPENDENTI FINMECCANICA;


    4-siamo aperti alla collaborazione con gli organi societari di FINMECCANICA SpA;


    5-chiediamo di poter stabilire regolari contatti con gli organi societari per una maggiore diffusione
    della cultura dell'azionariato fra i risparmiatori del nostro Paese;


    6-in prosieguo di tempo, chiederemo suggerimenti e collaborazione per stabilire una nostra sede a Roma in un locale

    della FINMECCANICA per la raccolta Deleghe e l'informativa societaria;


    7-chiediamo l'attuazione di canali di comunicazione societaria (per meglio focalizzare la nostra

    newsletter) e che permettano ai piccoli azionisti/risparmiatori di essere meglio informati sulla

    vita della Società e sulla sua PROGETTUALITA';


    8-chiediamo,infine,un adeguamento alla normativa proposta in sede OCSE,di codice PREDA,e di
    Disegni di Legge attualmente in discussione in Parlamento (riforma delle autorità di regolazione del settore finanziario;libertà e responsabilità nel nuovo diritto societario etc), per la reale difesa degli interessi dei piccoli azionisti chiediamo la nomina del Presidente del Collegio Sindacale da parte delle sole minoranze minimali,con l'abbattimento delle varie quote di capitale sociale previste nell'attuale diritto societario per il voto di lista.


    Vi ringrazio per la Vostra attenzione . Luigi CHIURAZZI

    RispondiElimina
  3. CURRICULUM VITAE sintetico di Luigi CHIURAZZI





    Esperienze professionali


    · ATTUARIO - Consulente per RISERVE MATEMATCHE per fondi pensione (ex ROLO banca ,ex CREDITO Fondiario, ex Sanpaolo IMI ….);

    · ex Dirigente capo servizio dell’ENEL e Segretario del Comitato tecnico scientifico per la programmazione elettrica .



    REVISORE UFFICIALE DEI CONTI

    ·



    Professore universitario di ruolo Associato di matematica finanziaria ed attuariale nelle università degli studi di Catania ,Cassino, Tor Vergata, la Sapienza e Lumsa di Roma.

    - Ex Membro del Consiglio scientifico del CIRPS

    e-mail:
    luigi.chiurazzi@gmail.com
    chiurazzi@yahoo.com






    RispondiElimina
  4. Home-page APAI-
    http://wwwapai.blogspot.it
    L,Chiurazzi

    RispondiElimina
  5. Ad anni di distanza,sembra tutto ancora cosi' attuale.
    "Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza"
    https://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_-_Canto_ventiseiesimo.

    RispondiElimina
  6. http://wwwapai.blogspot.com
    Cortesemente,da divulgare e condividere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  7. Generali Ass.: riassetto pesa ancora 250 mln a Boroli-Drago (Mi.Fi.)

    MILANO (MF-DJ)--Euro piu', euro meno, al conto mancano ancora circa 250
    milioni di euro. Sempreche' si consideri vendita quella che e' stata a
    tutti gli effetti un'operazione in famiglia. A otto anni di distanza
    dall'entrata come soci forti nelle Assicurazioni Generali, le famiglie
    Boroli e Drago, proprietarie della De Agostini e della quotata Igt (ex
    Gtech e, prima ancora, Lottomatica), cominciano a razionalizzare
    un'avventura che ha finora portato piu' spine che gioie.

    Le mosse concomitanti, si legge su Milano Finanza, sono avvenute nelle
    ultime settimane e si sono concluse con la cessione da parte della B&D
    Holding, l'accomandita della dinastia presieduta da Marco Drago, dello
    0,7% di Generali, riducendo la quota dal 2 all'1,3% circa, cioe'
    portandola sotto i radar Consob delle partecipazioni rilevanti. La Sapa ha
    incassato 200 milioni perche' tramite Dea Partecipazioni controllata da De
    Agostini (a sua volta detenuta dalla B&D Holding) ha venduto 11,1 milioni
    di titoli a 17,9 euro cadauno, prezzo borsistico di fine luglio. Alla
    quota residuale di Dea Partecipazioni va aggiunto lo 0,4% del Leone di
    Trieste detenuto dalla lussemburghese B&D Finance, che pero' proprio poche
    settimane fa e' rientrata in Italia ed e' stata assorbita dalla B&D
    Finance, controllata dalla Sapa. Dea Partecipazioni aveva in carico
    l'intera quota a 485 milioni a fine 2014, rispetto a un costo di 940
    milioni sostenuto nel 2006: visto che lo scorso anno e' stato ceduto un
    mini-pacchetto realizzando una piccola plusvalenza di 3,5 milioni, dopo la
    cessione restano ancora da recuperare circa 250 milioni sull'investimento.
    red/cas

    (fine)

    MF-DJ NEWS 17/08/2015 09:22

    RispondiElimina
  8. Intesa Sanpaolo SpA abbandona la governance duale per tornare al sistema monistico nel 2017.

    RispondiElimina
  9. Stesse regole e tutela degli azionisti-risparmiatori piccoli e grandi in tutta Europa.Prof Luigi Chiurazzi presidente APAI
    http://wwwapai. blogspot.com

    RispondiElimina
  10. Stesse regole e tutela degli assicurati "vita, danni e previdenziali" in tutta Europa.Prof Luigi Chiurazzi ATTUARIO.

    RispondiElimina
  11. FINALMENTE, SOLO DOPO IL FALLIMENTO DI QUATTRO BANCHE ITALIANE, QUALCOSA INCOMINCIA A MUOVERSI NELL'INFORMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA PER LA TUTELA DEL RISPARMIO NEL CAPITALE DI RISCHIO,IN PARTICOLARE LA RADIO DELLA CONFINDUSTRIA E QUALCHE SINDACALISTA PER LA TUTELA DEI CONSUMATORI.Leggetevi i miei punti da anni pubblicati nella HOME-PAGE di APAI Associazione indipendente Piccoli Azionisti Italiani.
    http://wwwapai.blogspot.com

    Prof Luigi Chiurazzi presidente APAI

    RispondiElimina
  12. Buon 2016 a Tutti i risparmiatori Italiani,tuttavia ricordatevi che non esistono investimenti certi ma,per varie cause(definite RISCHIO), solo aleatori (casuali o stocastici).APAI-APAG
    "http://wwwapai.blogspot.com"

    RispondiElimina
  13. APAI-APAG:Greco lascia Assicurazioni Generali SpA,la quale potrebbe diventare francese?!
    E noi piccoli azionisti rimarremo col solo profumo... di un aumento di capitale,nel migliore dei casi,gratuito????
    Prof.Luigi Chiurazzi.Presidente APAI-APAG - 27/01/2016

    RispondiElimina
  14. APAI-associazione indipendente piccoli azionisti italiani-presidente prof.luigi chiurazzi


    0-Basta con il falso in bilancio e la sua depenalizzazione.
    1-Basta con i "privilegi e le anomalie"(numero di senatori,deputati,consiglieri di comuni
    province regioni e relative rendite vitalizie, con riconoscimenti di anzianità pregresse, senza
    versamenti di congrue riserve matematiche..................).
    2-Basta con le "stock-option".(Romiti, Geronzi50,di cui 16,6 da ass.generali, Arpe36,
    Profumo40..).
    3-Basta con le "stock-grant".
    4-Basta con i "bonus" in generale.
    5-Basta con la copertura di una certa “legalità”, che copre qualsiasi nefandezza imposta ai
    PICCOLI azionisti nelle delibere ASSEMBLEARI ,che da un punto di vista ETICO-MORALE sono
    da ritenersi VERGOGNOSE (lobby che si fanno approvare incarichi di vigilanza nelle S.p.A.fino a
    nove anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.).
    6-Basta con le "liste" di nomina dei consigli di amministrazione e dei collegi delle SPA.
    7-Basta con i "patti di sindacato o parasociali" nelle SPA.
    8-Basta con le "fondazioni" nelle quali non si sa di chi è il capitale sociale e chi decide;ancora
    Basta con le “FONDAZIONI”, che oltre ad essere giustificate con il NON PROFIT, sono state
    generate dagli UTILI NON DISTRIBUITI agli Azionisti delle Società per Azioni Pubbliche Italiane
    e in particolare dalle ex Tre BIN del disciolto IRI e dalle Casse di Risparmio.
    9-Basta con le società di stato a nomina politica.
    10-Basta con le privatizzazioni nelle quali c'è sempre qualcuno che arriva prima e acquista con
    sconti da liquidazione selvaggia.
    11-Basta con gli "organi di vigilanza" pagati da chi deve essere vigilato.
    12-Basta con le vendite allo scoperto.
    13-Basta con la buffonata di considerare "l'assemblea degli azionisti" un organo istituzionale
    delle SPA che non decide nulla.
    14-Basta con le costruzioni abusive sulle terrazze del centro storico di Roma e la loro evasione.
    15-Basta con il finanziamento dei partiti,che dopo un referendum vinto, gli Italiani sono stati
    costretti a subire sottoforma di un lucrosissimo “rimborso spese” elettorali
    I Piccoli Azionisti VOGLIONO CONTARE di più NELLA GOVERNANCE DELLE SpA ITALIANE e
    fanno appello al Signor Presidente della Repubblica e agli organi istituzionali, Parlamento,
    Senato, Presidente del Consiglio ed a tutte le Persone illuminate moralmente e
    democraticamente etico-sensibili, per la tutela del risparmio e il suo impiego negli investimenti
    produttivi per la creazione di veri e durevoli posti di lavoro . !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    http://wwwapai.blogspot.it/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html


    http://w3.uniroma1.it/cattedra_chiurazzi

    chiurazzi@yahoo.com
    luigi.chiurazzi@gmail.com

    Facoltà di Economia

    RispondiElimina
  15. Risparmiatori,finanziamo le imprese serie e non il debito pubblico,anche se tassato al 12,50% contro il 26% dell'azionario.

    RispondiElimina
  16. Basta megalomania!Quando in una famiglia lo stipendio è aleatorio,le uscite non possono superare le entrate;anche se "la Politica può Tutto"?!

    RispondiElimina
  17. APAI-APAG ,rilanciando queste notizie, si augura,nell’interesse Generale, che il CDA di domani 9 febbraio 2016 deliberi al più presto la sostituzione di Greco.

    “ News - ASS GENERALI

    08.02. 08:44-Generali Ass.: Del Vecchio, manager interno dopo Greco (Rep)
    ROMA (MF-DJ)--Luxottica, che tramite Delfin che detiene una quota di oltre il 3% in Generali Ass., e' favorevole a una
    soluzione interna per sostituire l'uscita dell'a.d. Mario Greco, alla guida del gruppo assicurativo.
    In un'intervista ad Affari & Finanza di Repubblica, il patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio ha affermato che "Greco ha
    rinnovato tutta la prima linea con manager che il CDAi grande valore e ognuno di questi potrebbe prendere in mano l'azienda. Come
    azionista non voglio influenzare il processo di scelta che spetta al Consiglio di amministrazione", ha aggiunto.
    "Greco ha fatto un buon lavoro nei primi 3 anni di mandato. Ha fatto quello che gli azionisti gli avevano chiesto, ristrutturando la
    compagnia e riportandola a una buona redditivita'. Mi ha fatto un po' arrabbiare per le modalita' di uscita, ha voluto inutilmente
    giustificare la sua scelta di andare a gestire un gruppo piu' grande", ha concluso Del Vecchio.
    pev
    (END) Dow Jones Newswires
    February 08, 2016 02:44 ET (07:44 GMT)
    © 2016 MF-Dow Jones News Srl.
    News - ASS GENERALI

    08.02. 13:43-Class Numeri 1: M.Doris, non escludo swap B.Esperia/Generali
    MILANO (MF-DJ)--Il numero uno di B.Mediolanum, Massimo Doris, non esclude che la partita per il controllo di Banca Esperia
    possa risolversi attraverso uno uno swap con azioni di Generali Ass.
    "Perché no? Non escludo che questa possa essere la soluzione", ha detto a MF-DowJones il top manager a margine del Primo
    summit dei Numeri Uno d'Italia organizzato a Milano da Class E. (casa editrice che assieme a DowJones & Co. controlla
    quest'agenzia), in occasione del trentacinquesimo anniversario di Capital.
    Fondata a inizio millennio, la private bank oggi guidata da Andrea Cingoli fa capo fin dall'origine a Mediolanum e a Mediobanca,
    con quote paritetiche. Al 31 dicembre scorso, deteneva masse complessive per circa 16 miliardi di euro. Piazzetta Cuccia ha un
    diritto di prelazione sulla partecipazione del gruppo di Basiglio e il private banking rappresenta uno dei settori indicati come 'core'
    all'interno del piano strategico di Mediobanca. Mediolanum è disposta a uscire, ma fino a oggi i due partner non hanno trovato un
    accordo per via di una diversa valutazione dell'asset.
    Nell'arco di piano, la merchant bank guidata da Alberto Nagel ha in programma di ridurre dal 13% al 10% la quota nelle Generali
    e nel recente passato il top manager non ha escluso che parte delle azioni possano essere scambiate, in particolare nei settori dell'asset
    management e del private banking. Di qui la possibilità che l'attuale impasse possa risolversi con questa soluzione, non sgradita a
    Mediolanum.
    ofb
    (END) Dow Jones Newswires
    February 08, 2016 07:43 ET (12:43 GMT)
    © 2016 MF-Dow Jones News Srl. ”

    RispondiElimina
  18. APAI-APAG dice:"ricordiamoci che Sergio Balbinot, una carriera tutta in Generali prima di passare ad Allianz, ha rappresentato le Assicurazioni Generali SpA in Cina ed ha avuto il coraggio di rinunciare,a suo tempo, ad un cospicuo bonus già stanziato in bilancio."

    "http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html"

    RispondiElimina
  19. APAI-Apag ricorda ancora una volta : "abbolite le vendite allo scoperto".

    "http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi- del-presidente.html"

    RispondiElimina
  20. SAIPEM -6% Aumento di capitale sottoscritto per l'87,8% 12/02/2016 09:26 - WS
    Saipem (SPM.MI) cade in ribasso del 6% a 0,30 euro, nuovo minimo del millennio.

    Il gruppo ingegneristico ha chiuso l'aumento di capitale con sottoscrizioni pari all'87,8% per un ammontare complessivo di
    3,073 miliardi di euro sui 3,5 miliardi totali.

    I restanti diritti di opzione verranno offerti in Borsa dal 15 al 19 febbraio.

    In particolare, nel rispetto degli impegni assunti, Eni S.p.A. e Fondo Strategico Italiano S.p.A., hanno sottoscritto la quota di loro pertinenza dell'aumento di capitale, pari al 42,9% del capitale sociale ordinario di Saipem.

    Con la caduta di oggi il titolo amplia la performance negativa da inizio anno a -70%.

    www.websimaction.it
    www.websim.it

    RispondiElimina
  21. APAI-APAG ringrazia l'autore dell'articolo
    STATERA 1.jpeg

    RispondiElimina
  22. OLTRE IL GIARDINO
    di Alberto Statera
    (ringraziando l'Autore per la cortese autorizzazione)

    Neanche Franz Kafka, che alle Generali lavorò all’inizio del secolo scorso, saprebbe decifrare cosa realmente stia accadendo nella grande multinazionale di Trieste. Passata una settimana dalle dimissioni dell’amministratore delegato Mario Greco, la nebbia non si dirada, tra dichiarazioni di suprema stima reciproca, alternate a colpi bassi scambiati dai protagonisti, nello sconcerto dei piccoli azionisti che avevano creduto alla favola dell’agonia del capitalismo di relazione e allo smantellamento dei salotti buoni. “Dopo diversi incontri con alcuni azionisti – ha detto Greco agli analisti – la difficoltà di arrivare a una visione condivisa del mio ruolo in azienda è emersa molto chiara”. Del resto, erano mesi che confidava di non sentirsi affatto a suo agio e di avere la sensazione che volessero cacciarlo, di sentirsi trattato “come un cameriere”, tanto che se ne sarebbe andato lo stesso, anche senza la mirabolante offerta di Zurich. L’amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel gli ha risposto a stretto giro: “Una decisione di mercato legittimissima e normale”. Di mercato, come dire che Greco in realtà non ha saputo resistere al vil denaro offerto dagli svizzeri, pare una cinquantina di milioni, tutto sommato, nei prossimi anni. La versione ufficiale, come è piuttosto evidente, non è molto convincente, nasconde un dissidio clamoroso, una delle solite lotte di potere ai vertici del capitalismo italiano. Lo schemino circolato vuole che gli azionisti
    Caltagirone e Del Vecchio abbiano forse provato a trattenere Greco, mentre Nagel e Pellicioli (De Agostini), considerati più sensibili all’anima francese di Mediobanca incarnata da Vincent Bolloré, se ne volessero liberare già da tempo per contrasti umani e sulle strategie. Ma le partite sono assai più complesse, come dimostra la girandola di candidature, esterne e interne, per la successione dell’amministratore delegato. Si va da Philippe Donnet, capo di Generali Italia ad Alberto Minali, direttore finanziario. Ma entrambi sono considerati vicini all’asse francese-Mediobanca. Ecco che allora serpeggia l’ipotesi di fare piazza pulita e cambiare anche il presidente Gabriele Galateri, considerato non abbastanza deciso nell’affrontare i francesi, in favore di un presidente italiano di maggior peso. In questo caso chi meglio di Francesco Gaetano Caltagirone alla presidenza? Oppure? Oppure sembra incredibile – circola per la presidenza il nome di Paolo Scaroni, l’uomo che a capo del Comitato remunerazioni delle Generali consegnò a Cesare Geronzi una liquidazione di 16,65 milioni per 347 giorni di lavoro. Arrestato nel ‘92 per Tangentopoli Scaroni patteggiò un anno e 4 mesi. Assolto per corruzione internazionale, è stato condannato nel 2014 a tre anni per aver inquinato il Po con la centrale di Porto Tolle. Oggi è candidato praticamente a tutto (vedi l’Ilva), il che vuol dire che la filiera Geronzi, che allinea anche personaggi non proprio raccomandabili, è viva e lotta insieme a noi. Soprattutto quando si tratta di alta finanza e con i metodi usati a suo tempo per silurare Alessandro Profumo all’Unicredit. Possibile che, escluso Marchionne che ormai viene dipinto come la Madonna di Fatima, l’Italia veda scappare i suoi manager e non ne abbia più di alto livello neanche per una delle poche multinazionali che ci restano?

    a.statera@repubblica.it

    (postato dal Prof. Luigi Chiurazzi)

    (01 febbraio 2016)

    RispondiElimina
  23. APAI-APAG dice:"queste remunerazioni sono una vergogna"
    Banche Ue: decisi tagli ai compensi dei CEO
    22 febbraio 2016, di Alessandra Caparello

    Banche

    BRUXELLES (WSI) – Arrivano i tagli dei bonus per i top manager dei più importanti istituti di credito a cominciare da Credit Suisse, Deutsche Bank e da ultimo Hsbc.

    Proprio il colosso guidato dal Ceo Stuart Gulliver, che nel 2015 ha guadagnato 7,6 milioni di sterline ha deciso di dare un taglio secco alle spese, partendo dagli assegni per la pensione dei dirigenti di circa il 40% come scrive il Financial Times. Stop anche agli aumenti di stipendio per tutti i dipendenti.

    Negli Stati Uniti invece i bonus sono in aumento. Citigroup ha appena premiato l’amministratore delegato Michael Corbat aumentando il suo stipendio del 27% in più rispetto ai 13 milioni dell’anno precedente. Jamie Dimon, numero uno di JPMorgan Chase, ha visto incrementare i suoi compensi del 35% a 27 milioni, mentre il numero uno di Bank of America, Brian Moynihan, del 23% a 16 milioni.
    Giù invece i compensi dei Ceo di Goldman Sachs e Morgan Stanley che hanno perso rispettivamente il 4% a 23 milioni e il 7% a 21 milioni.

    RispondiElimina
  24. APAI-APAG dice:"QUESTE REMUNERAZIONI SONO UNA VERGOGNA-
    state facendo i grandi con i nostri risparmi di AZIONISTI".
    LUIGI CHURAZZI-PRESIDENTE APAI-APAG

    RispondiElimina
  25. Da:WSI
    Corte di giustizia europea

    Banche europee: forse c’è un modo per evitare bail-in

    Ieri

    Banche europee: forse c’è un modo per evitare bail-in

    Decisione di un legale secondo cui le norme sulle perdite a carico dei risparmiatori non sono condizioni pregiudiziali per concedere aiuti di stato potrebbe fare scuola.
    Ue, carta bianca a Draghi: ok al piano di acquisto bond

    16 Giu 2015

    Ue, carta bianca a Draghi: ok al piano di acquisto bond

    Il programma di Omt della Bce, lanciato nel 2012 e contestato dalla Germania, "è compatibile con il diritto comunitario".
    "http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html"

    RispondiElimina
  26. Cdp cimitero di elefanti: modello Saipem fallimentare
    23 febbraio 2016, di Daniele Chicca

    ROMA (WSI) – Da statuto di norma la Cassa depositi e prestiti dovrebbe rilevare solo aziende sane e invece interviene puntualmente quanto i rottami dell’industria italiana non suscitano l’interesse dei grandi imprenditori.

    Come scrive Giovanni Pons su La Repubblica, che si sofferma sull’esperimento fallimentare di Saipem ( modello che potrebbe essere seguito anche per l’Ilva) la Cdp rischia di diventare un ibrido tra l’Iri – l’Istituto per la Ricostruzione Industriale liquidato nel 1992 e nato nel 1933 su iniziativa di Mussolini per salvare le principali banche del paese – e un cimitero di elefanti.

    RispondiElimina

  27. I casi Ansaldo e Saipem: azionisti di minoranza ancora beffati
    8 febbraio 2016, di Alberto Battaglia

    ROMA (WSI) – Le cessioni, orchestrate dallo Stato, di Ansaldo Sts e Saipem si sono rivelate un pessimo affare per gli azionisti di minoranza, vittime di correzioni di mercato poco chiare. E’ quanto scrive “il Giornale”, in un articolo che porta la firma di Camilla Conti e il titolo più che eloquente: “Le privatizzazioni-fregatura che fanno fuggire i capitali”.

    “Sul tavolo delle privatizzazioni il governo ha calato negli ultimi mesi un tris di assi che, secondo lo story telling renziano, rappresentano un forte catalizzatore di risorse per ridurre il debito aprendo la porta al mercato e agli investitori internazionali. Di certo ci guadagna lo Stato. Ma a rimetterci fin qui sono gli azionisti di minoranza, che siano i fondi stranieri o i piccoli risparmiatori. E non poco. Ci riferiamo a due operazioni in particolare: la cessione del 40% di Ansaldo Sts da parte di Finmeccanica, controllata dal Mef con il 32%, ai giapponesi di Hitachi; e l’aumento di capitale della Saipem preceduto dalla vendita del 12,5% del capitale da parte di Eni alla Cassa Depositi e Prestiti”.

    RispondiElimina

  28. Grillo: Eni, “azienda spolpata e indebitata. Presto sarà svenduta”
    13 maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

    ROMA (WSI) – Si è presentato all’assemblea degli azionisti di Eni, in corso a Roma, nella sede della direzione della società petrolifera, e ha sferrato continui attacchi, annunciando anche: “Abbiamo chiesto l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta su Saipem e Eni”.

    Il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo è intervenuto all’assemblea con la delega a nome di un possessore di sole due azioni e all’inizio del suo discorso ha detto di essere presente “in duplice veste: di piccolo azionista e di capo di un movimento politico da dieci milioni di persone che ha messo al centro della sua agenda l’energia”.

    RispondiElimina

  29. Fondo Strategico Italiano entra in Saipem? Titolo sospeso, -5,8%
    9 giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

    MILANO (WSI) – Accelerano le vendite su Saipem, controllata di Eni. Il titolo sconta il peggioramento dell’indice Ftse Mib, ma reagisce male anche ad alcune indiscrezioni.

    Si parla di un possibile acquisto di una quota di Saipem del 20% circa, per un valore compreso tra 800 milioni e 1 miliardo di euro, da parte del Fondo Strategico Italiano (FSI), che è controllato per l’80% da Cassa Depositi e Prestiti. Le quotazioni scendono subito per poi essere sospese per eccesso di ribasso, con una flessione -5,79% a 9,92 euro.

    RispondiElimina
  30. SAIPEM - oggi 23/02/2016 ha quotato euro 0,3555 ultima quotazione.
    La tutela del risparmio è stata garantita.IL popolo dei risparmiatori e investitori ringrazia!!!!!!!

    RispondiElimina
  31. Qui c'è solo da piangere!!!!!!!

    RispondiElimina
  32. APAI-APAG dice:"noi Piccoli Azionisti delle Generali ci pronunceremo dopo che avremo visto i fatti".Prof Luigi Chiurazzi

    RispondiElimina
  33. APAI-APAG dice:"pensiamo che i Sigg.MINALI e DONNET potrebbero far conoscere anche a noi,Piccoli Azionisti, quanto hanno raccontato agli analisti.Chiediamo troppo?"
    Prof.Luigi Chiurazzi

    Generali: Minali ad analisti, tanti complimenti ma intanto titolo scende

    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 18 mar - "Ci arrivano tanti complimenti, ma vedo che intanto il titolo scende un po'. Preferirei meno complimenti ma con il titolo in rialzo". E' la battuta con cui il d.g. di Generali Alberto Minali ha accolto il susseguirsi di felicitazioni che gli sono rivolte dagli analisti durante la presentazione dei conti. Ieri il cda ha nominato Minali, gia' cfo, direttore generale e Philippe Donnet Group Ceo. Il titolo Generali alle 12,30 scende dell'1,59% a 13,66 euro, avendo ridotto la flessione iniziale.


    (RADIOCOR) 18-03-16 12:43:22 (0323)ASS 5 NNNN

    Titoli citati nella notizia
    Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura Fase di Mercato

    Aggiungi al Personal Portfolio Generali 13,63 -1,80 12.48.57 13,44 13,95 13,88 Negoziazione Continua

    RispondiElimina
  34. APAI-APAG dice:"72 centesimi per azione non sono tanti,ma noi siamo molto parchi e pazienti:sappiamo aspettare!"
    Prof.Luigi Chiurazzi.

    RispondiElimina
  35. http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/prima-pagina/dettaglio/nRC_18032016_1728_551203416.html

    RispondiElimina
  36. APAI-APAG-dice:"il prezzo medio di circa 3200 euro/m2 è congruo? Si possono conoscere il tipo e gli indirizzi dei cinque stabili ceduti da Generali Italia e Generali Properties a Morgan Stanley sgr?"
    Notizie Radiocor - Finanza
    Notizie Radiocor

    Generali: ceduto portafoglio immobili da 80 mln a Morgan Stanley sgr

    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 30 mar - Il gruppo Generali ha venduto un portafoglio di immobili a Morgan Stanley sgr per un totale superiore agli 80 milioni di euro. Nel dettaglio, la sgr italiana del gruppo Usa ha costituito un nuovo fondo immobiliare sottoscritto, a sua volta, da un fondo globale gestito da Morgan Stanley Real Estate Investing. Il nuovo strumento ha acquistato un portafoglio composto da cinque asset a Roma, Torino, Firenze e Vicenza con una superficie complessiva di circa 25mila mq. I venditori del portafoglio sono Generali Italia e Generali Properties.

    com-mau

    (RADIOCOR) 30-03-16 15:01:22 (0349)ASS,IMM 5 NNNN

    RispondiElimina

  37. Notizie Radiocor - Finanza
    Notizie Radiocor

    Generali: Donnet, agenzie partner privilegiato, verso semplificazione operativita'

    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 29 mar - "Generali considera le agenzie il partner commerciale privilegiato". Lo scrive il group ceo, Philippe Donnet nella lettera inviata al presidente del Gruppo Agenti Generali Vincenzo Cirasola in risposta alle congratulazioni avute per la nomina. "La competenza tecnica, la capacita' di analisi e di servizio al cliente degli agenti sono un chiaro fattore di successo: elementi che noi vogliamo non solo difendere, ma anche rafforzare nel futuro. Il ciclo di semplificazione che stiamo avviando in questo periodo va in questa direzione: rendere piu' semplice l'operativita' della nostra compagnia con agenzie e clienti, anticipare i mutamenti tecnologici e sociali che il mondo di oggi sta affrontando e mettervi in condizione di continuare ad essere leader", scrive ancora Donnet. Il nuovo grouo ceo ringrazia anche per il supporto avuto da tutti gli agenti Generali Italia "non solo nelle scorse settimane, ma soprattutto negli ultimi due anni, in cui abbiamo portato a termine il piu' grande processo di integrazione mai affrontato nel settore assicurativo". Cirasola, a sua volta in risposta a Donnet, esprime soddisfazione per il fatto che "alle parole stiano seguendo dei fatti concreti come il processo di semplificazione annunciato, che dovrebbe rendere piu' agevole" l'attivita' degli agenti e permettere loro di operare in mobilita'", come piu' volte era stato chiesto alla compagnia.

    com-gli-

    (RADIOCOR) 29-03-16 12:09:38 (0255)ASS 5 NNNN

    RispondiElimina
  38. News - BANCA GENERALI

    24.03. 18:32-B.Generali: Gian Maria Mossa nominato d.g.

    MILANO (MF-DJ)--Il Cda di B.Generali ha nominato, con decorrenza dal prossimo 1* aprile 2016, il condirettore Generale Gian Maria Mossa a nuovo d.g., a riporto dell'Amministratore Delegato.

    L'incarico, informa una nota, si inserisce nel percorso di forte crescita della banca, sia in termini di masse amministrate sia dal fronte degli inserimenti di professionisti d'esperienza. Il supporto di una visione unitaria all'implementazione di progetti strategici si traduce, grazie alle più strette sinergie tra l'Area Banca e l'Area Commerciale, in nuove opportunità per lo sviluppo di servizi innovativi.

    Mossa, 41 anni, entrato in Banca Generali nel luglio 2013 in qualità di Condirettore Generale con responsabilità sull'area commerciale ha maturato precedentemente una significativa esperienza in Ras (gruppo Allianz) dapprima nel settore Risk Management & Asset Allocation e successivamente nella Direzione Commerciale e Direzione Marketing. Nel 2006 entra in Banca Fideuram assumendo posizioni di crescente responsabilità, fino a ricoprire la carica di Responsabile della Direzione Marketing, Sviluppo Commerciale e Private a diretto riporto del CEO.

    "I grandi progressi in ambito commerciale e l'evoluzione delle soluzioni che stiamo delineando", ha commentato l'a.d., Piermario Motta, "suggeriscono una correlazione ancora più stretta al nostro interno ed un orientamento sinergico nello sviluppo di importanti progetti al servizio dei professionisti e della clientela. Sono felice della crescita di Gian Maria che ha dato forte impulso al posizionamento strategico della banca e un deciso contributo nel delineare una serie di soluzioni all'avanguardia".

    com/fch

    (END) Dow Jones Newswires

    March 24, 2016 13:32 ET (17:32 GMT)

    © 2016 MF-Dow Jones News Srl.

    RispondiElimina
  39. News - BANCA GENERALI

    11.03. 13:00-B.Generali: dividendo in pagamento dal 25 maggio

    MILANO (MF-DJ)--Il dividendo di 1,2 euro per azione proposto dal consiglio di amministrazione di B.Generali in vista della prossima assemblea degli azionisti sarà messo in pagamento il 25 maggio.

    E' quanto si legge in una breve nota.

    com/mur

    (END) Dow Jones Newswires

    March 11, 2016 07:00 ET (12:00 GMT)

    © 2016 MF-Dow Jones News Srl.

    RispondiElimina
  40. GENERALI -1,8% Caltagirone compra altre azioni 01/04/2016 14:29 - WS
    Generali (G.MI) arretra dell'1,8% a 12,77 euro.

    Francesco Gaetano Caltagirone ha comprato un altro 0,06% circa di Generali, arrotondando la propria quota nella compagnia a circa
    il 2,9%. Nello stesso tempo ha anche operato in opzioni, cedendo contratti call e put sul Leone.

    Secondo un internal dealing, tra il 24 e il 29 marzo in due operazioni l'imprenditore ha acquistato un milione di Generali a 13,01 euro e 13,13 euro (valore unitario quest'ultimo del pacchetto più consistente da 750.000 titoli) per un totale di 13,1 milioni.


    Nello stesso periodo, Caltagirone ha ceduto opzioni call e put su Generali con scadenza nel maggio e giugno 2016. Le opzioni call americane sono divise in due pacchetti: il primo, da 250.000 azioni sottostanti, prevede un prezzo di esercizio di 12,5 euro e ogni opzioni è stata venduta a 0,72 euro; il secondo contratto call prevede uno strike a 13 euro con un prezzo per ciascuna delle 750.000 opzioni di 0,53 euro. Caltagirone ha ceduto anche un pacchetto di opzioni put americane da 250.000 pezzi a un valore unitario di 0,28 euro. Prezzo di esercizio 12,5 euro.
    L'incasso dalla vendita di opzioni è di quasi 650.000 euro.


    www.websim.it.
    www.websimaction.

    RispondiElimina

  41. Seleziona categoria
    Altre categorie
    Ricerca avanzata
    BENI STABILI - Beni Stabili Siiq: Internal dealing 01/04/2016 14:32 - RSF
    ALLEGATO 6 /ANNEX 6
    SCHEMA DI COMUNICAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 152-octies, comma 7
    FILING MODEL FOR DISCLOSURE OF TRANSACTIONS REFERRED TO ARTICLE 152-octies, paragraph 7

    1. PERSONA RILEVANTE DICHIARANTE / DECLARER

    1.1 DATI ANAGRAFICI / PERSONAL DATA

    PERSONA FISICA / NATURAL PERSON
    COGNOME / family name Del Vecchio NOME / first name Leonardo
    CODICE FISCALE / tax codeDLVLRD35E22F205X DATA DI NASCITA (gg/mm/aaaa) / date 22/05/1935 SESSO / gender M
    of birth (dd/mm/yyyy)
    COMUNE DI NASCITA / place of birth Milano PROVINCIA DI NASCITA /province of Milano (MI) STATO DI NASCITA / country of birth ITALIA
    birth

    1.2. NATURA DEL RAPPORTO CON L'EMITTENTE QUOTATO / NATURE OF RELATIONSHIP WITH THE LISTED COMPANY
    C.1) SOGGETTO CHE SVOLGE FUNZIONI DI AMMINISTRAZIONE, DI CONTROLLO O DI DIREZIONE IN UN EMITTENTE QUOTATO/ MEMBER OF THE ADMINISTRATIVE, MANAGEMENT OR SUPERVISORY BODIES OF THE ISSUER
    RAGIONE SOCIALE / corporate name BENI STABILI SpA SIIQ 2. EMITTENTE QUOTATO / LISTED COMPANY 00380210302

    CODICE FISCALE / tax code

    3. SOGGETTO CHE HAEFFETTUATO LE OPERAZIONI / PARTY WHICH EXECUTED THE TRANSACTION

    3.1 NATURA DEL SOGGETTO CHE HA EFFETTUATO LE OPERAZIONI / REASON FOR RESPONSABILITY TO NOTIFY
    PERSONA GIURIDICA, SOCIETA\' DI PERSONE O TRUST STRETTAMENTE LEGATEA AD UN SOGGETTO RILEVANTE O AD UNA PERSONA FISICA DI CUI AL PUNTO PRECENDETE / LEGAL PERSON, UNLIMITED PARTNERSHIP OR TRUST CLOSELY ASSOCIATED WITH A RELEVANT PERSON

    3.2 DATI ANAGRAFICI / PERSONAL DATA

    PERSONA GIURIDICA, SOCIETA' DI PERSONE O TRUST / LEGAL PERSON, UNLIMITED PARTNERSHIP OR TRUST
    RAGIONE SOCIALE / corporatename DELFIN SARL
    CODICE FISCALE / tax code 20062423553 FORMA GIURIDICA / legal form SARL DATA DI COSTITUZIONE / date 15/06/1998
    established

    4. OPERAZIONI / TRANSACTION

    SEZIONE A) RELATIVA AD AZIONI, STRUMENTI FINANZIARI EQUIVALENTI E OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI COLLEGATE

    SECTION A) RELATED TO SHARES AND EQUIVALENT FINANCIALINSTRUMENT AND ASSOCIATED CONVERTIBLE BOND
    DATA / date TIPO OPERAZ. / type CODICE ISIN / isin DENOMINAZIONE TIPO QUANTIT/ quantity PREZZO (in ) / price CONTROVALORE (in MODALIT NOTE / notes
    TITOLO / name of (in ) 5 ) / value (in ) DELL'OPERAZ. /
    of transaction 2 code 3 security STRUM.FINANZIARIO / description of
    transaction 6
    type of financial

    instrument 4
    29/03/2016 A IT0001389631 BENI STABILI AZO 200000 0,66108 132.216,000000 MERC-IT
    30/03/2016 A IT0001389631 BENI STABILI AZO 500000 0,665423 332.711,500000 MERC-IT
    TOTALE CONTROVALORE SEZIONE A (in ) / TOTAL AMMOUNT SECTION A(in ) 464.927,500000

    SEZIONE B): RELATIVA AGLI ALTRI STRUMENTI FINANZIARI COLLEGATI ALLE AZIONI DI CUI ALL'ART.152-sexies, comma 1, lett. b1 , b3

    SECTION B): RELATED TO FINANCIAL INSTRUMENTS ASSOCIATED TO SHARE REFERRED TO IN ART. 152-sexies, paragraph 1, letters b1 , b3
    DATA / date TIPO OPER. / TIPO TIPO STRUM. FINANZIARIO AZIONE SOTTOSTANTE / INVESTIMENTO/DISINVESTIMENTO INVESTIMENTO/DISINV. POTENZIALE DATA NOTE / notes
    type of STRUM.FINA FACOLTA' /COLLEGATO / associated underlying security EFFETTIVO/ actual (NOZIONALE) / potential (notional) SCADENZA /
    transaction 7 NZIARIO type of right financial instrument investment/disinvestment investment /disinvestment maturity
    COLLEGATO 9
    / type of CODICE ISINDENOMINAZI CODICE ISIN DENOMINAZI QUANTIT/ PREZZO (in CONTROVAL QUANTIT PREZZO CONTROVAL
    associated / isin code 10 ONE / name / isin code ONE / name quantity) / price (in ORE (in ) / DEL D'ES. O ORE (in ) /
    financial ) 5 value (in ) SOTTOSTAN REGOLAMEN value (in )
    instrument 11 12 TE / quantity TO / strike or
    of underlying settlement
    price (in )

    0,000000 0,000000
    TOTALE CONTROVALORE POTENZIALE SEZIONE B (in ) / TOTAL POTENTIAL AMOUNT SECTION B (in ) 0,000000

    Titoli correlati a questa news: BENI STABILI BNS.MI (News, Quotazione), BENI STABILI BNS.PAR (News, Quotazione),

    RispondiElimina
  42. BANCA GENERALI - CALTAGIRONE ACQUISTA 1 MILIONE DI AZIONI 01/04/2016 13:20 - ALN
    Francesco Gaetano Caltagirone rafforza la propria posizione come terzo azionista della compagnia. Secondo comunicazioni sull' internal dealing, l' imprenditore e vice-presidente della compagnia triestina con due operazioni distinte tra il 24 e il 29 marzo ha acquistato 1 milione di azioni del gruppo assicurativo. L' investimento complessivo e' stato di 13,1 milioni. Caltagirone ha ceduto nelle stesse date tre pacchetti di stock option Generali con scadenza nel maggio e giugno 2016 (due da 250mila pezzi e uno da 750mila pezzi) 16 milioni di incasso.



    www.marketinsight.it

    RispondiElimina
  43. APAI-APAG
    http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/economia/affari-e-finanza/2016/02/01/news/oltre_il_giardino-132532683/

    RispondiElimina
  44. APAI dice:"basta con l'acquisto di azioni proprie,i piani di incentivazione(Long Term Incentive Plan),le remunerazioni ripartite in quota fissa e quota variabile-quest'ultima utilizzata per mascherare l'assegnazione di stock-option e stock-grant(azioni a sconto e addirittura gratuite)al top management con qualche briciola al personale con motivazione di fidelizzazione,ma che in realtà distorcono il mercato e diluiscono il capitale sociale tutto a danno dei Piccoli Azionisti e dei Risparmiatori e l'assoluta copertura degli Organi di Vigilanza".Prof.Luigi Chiurazzi Presidente APAI.

    RispondiElimina
  45. APAI-APAG

    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  46. APAI-APAG
    http://www.blitzquotidiano.it/economia/pensione/-62-anni-ma-ridotta-quella-piena-1607368/
    Prof Luigi Chiurazzi ATTUARIO

    RispondiElimina
  47. Luigi Chiurazzi · Professore presso Università :Catania-Cassino-Tor Vergata-"La Sapienza"Roma-
    luigi chiurazzi: "Pensione a 62 anni,ma ridotta,quella piena a 66 anni: il Governo ci pensa" - vedi : http://www.blitzquotidiano.it -

    cosi SCRIVEVO qualche tempo fa:
    "Caro Ministro Giovannini non so se sei un ATTUARIO oppure no,comunque sarebbe ora di smettere di lasciare l'annoso problema delle pensioni ai cosi detti orecchianti non esperti della materia attuariale. Sono più di 50 anni che si aggira questo cruciale problema economico-finanziario ed attuariale dell'accumulo reale o virtuale delle risorse necessarie per costituire una certa rendita differita,il cui ammontare può solo essere valutato in modo soggettivo e libertario.Quindi,smettiamola di palleggiare sull'età pensionabile e lasciamo le persone di scegliere il momento di riprendersi attuarialmente
    i propri risparmi.Se non ora-quando? Prof.Luigi Chiurazzi-ATTUARIO."

    VOGLIAMO DIRE FINALMENTE basta........?
    Non mi piace più · Rispondi · 1 · Adesso

    RispondiElimina
  48. Viva la Professoressa Sofia CORRADI ideatrice del progetto ERASMUS.

    RispondiElimina
  49. APAI-APAG dice:"I Piccoli azionisti Italiani chiedono, ormai con insistenza da lungo tempo, la revisione del d.lgs 58/1998. Il Parlamento Italiano e gli organi di Vigilanza, Consob e Banca d'Italia,si attivino per una semplificazione delle procedure di approvazione dei bilanci a tutela degli interessi dei Piccoli Azionisti.Questi,così, in sede di Assemblea Societaria, potranno realizzare un contenimento delle spese delle procedure di approvazione dei bilanci e dedicare maggior tempo all'analisi,alla discussione e alle relative deliberazioni".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. APAI-APAG Facilitare,per legge,le deliberazioni per le azioni di responsabilità nelle SpA italiane.

      Elimina
  50. APAI-APAG-APABG dice:"questa è la
    Corporate Governance* (CG)della ottima Banca Generali SpA"

    CONSIGLIERI e Presidente :

    Vittorio Emanuele Terzi
    Annalisa Pescatori
    Massimo Lapucci
    Giovanni Brugnoli
    Giancarlo Fancel Presidente
    Anna Gervasoni
    Giovanni Luca Perin
    Azzurra Caltagirone
    Cristina Rustignoli

    TOP MANAGEMENT:Gian Maria Mossa
    Direttore Generale

    RispondiElimina
  51. APAI dice:Riferimento normativo
    La nuova normativa interviene sull’articolo 13, comma 2-ter, della Tariffa, parte prima, del DPR n. 642 del 1972 e articolo 19 del Decreto Salva Italia.
    Commento di un Lettore che mi ha colpito ed ho deciso di pubblicare: Dal primo gennaio 2013 aumenterà l’imposta di bollo sui conti deposito, buoni delle poste e conti correnti bancari: l’aumento del 50% comporterà una spesa aggiuntiva per i correntisti, che saranno tassati in misura proporzionale al loro risparmio. Molti analisti hanno visto nell’aumento delle imposte di bollo sui prodotti bancari più comuni un nuovo attacco ai risparmiatori italiani, l’autentica forza economica dell’Italia. Non è accettabile che si tassi chi risparmia, ma come spesso accade in Italia, si tende a punire le “formiche” ed a premiare le “cicale”. A parità di reddito chi risparmia viene chiamato a pagare di più di chi sperpera … pessimo esempio per le nuove generazioni ed inaccettabile ulteriore sacrificio chiesto a chi si comporta in modo virtuoso. Le tasse vanno imposte sul reddito e non sul risparmio, tassare il risparmio è un chiaro metodo per evitare di affaticarsi troppo a scoprire chi evade e quindi si preferisce colpire ciò che è sotto la luce del sole anziché rovistare nell’oscurità dei redditi non dichiarati e dei compensi “facili” … La classe di avidi fannulloni che ci governa pensa solo al proprio tornaconto, nessuno si sofferma a pensare che, se l’Italia non è ancora fallita, lo si deve al risparmio privato, tassandolo aumenterà il numero di coloro che porteranno all’estero i loro risparmi e spingeranno chi osserva correttamente le Leggi a cercare ogni possibile strada per evadere … bisogna “premiare” i risparmiatori non tassarli !!!Solo una mente stupida, arretrata, becera, ottusa nonché collusa con il malaffare può ritenere giusto tassare il risparmio … Si tassino invece, giustamente, i redditi !!! I risparmiatori vanno “premiati” non tassati !!! La frase “Chi ha di più deve dare di più !” è assurda … perché, a parità di reddito, chi risparmia deve pagare più tasse di chi sperpera ??? Si dica dunque “Chi guadagna di più deve dare di più !”. Si tassino dunque i redditi e non il sudato risparmio !!!


    Leggi tutto: http://www.tasse-fisco.com/tassazione-rendite/imposta-bollo-conti-correnti-bancari-deposito-quando/9793/#ixzz4OG3F6BPs
    Follow us: @tasseefisco on Twitter | tassefisco on Facebook"

    RispondiElimina
  52. APAI ha lasciato un nuovo commento sul post "Sintesi degli interventi del presidente APAI nella...":

    APAI dice:"basta con l'acquisto di azioni proprie,i piani di incentivazione(Long Term Incentive Plan),le remunerazioni ripartite in quota fissa e quota variabile-quest'ultima utilizzata per mascherare l'assegnazione di stock-option e stock-grant(azioni a sconto e addirittura gratuite)al top management con qualche briciola al personale con motivazione di fidelizzazione,ma che in realtà distorcono il mercato e diluiscono il capitale sociale tutto a danno dei Piccoli Azionisti e dei Risparmiatori e l'assoluta copertura degli Organi di Vigilanza".Prof.Luigi Chiurazzi Presidente APAI.

    Pubblica un commento.

    RispondiElimina
  53. http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  54. http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento

    RispondiElimina
  55. Ora Basta:andiamo subito alle elezioni!

    RispondiElimina
  56. Beppe Grillo: "Ora elezioni con l'Italicum". I 5 Stelle puntano al governo

    RispondiElimina
  57. https://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html?showComment=1462612211711#c3632492624816654907

    RispondiElimina
  58. Smettiamola di illudere la gente con queste trovate "tappabuchi" che da lunghi anni vengono proposte per risolvere le problematiche del sistema previdenziale italiano."Età pensionabili,Finestre d'uscita,Esodati.....,Fondi pensioni integrativi Volontari" da far diventare,con un semplice accordo sindacale, Pubblici e Obbligatori.Il livello culturale del nostro Paese impone finalmente l'attuazione di una netta separazione tra previdenza ed assistenza e,nei rispettivi ambiti,l'introduzione di criteri di "Omogeneità" nelle singole Classi di trattamento.
    Prof.Luigi Chiurazzi
    21/12/2016

    RispondiElimina
  59. APAI-APAG
    Notizie Market Insight Notizie Market Insight
    Generali – Allianz pone fine alle indiscrezioni sulla cessione di Generali France
    Oliver Baete, presidente del consiglio di gestione di Allianz, a margine di un incontro con investitori e analisti, ha dichiarato che allo stato attuale non vi sono occasioni per effettuare operazioni di M&A. Le dichiarazioni del manager tedesco pongono pertanto fine alle indiscrezioni circolate a metà dicembre sull’avvio di una trattativa preliminare tra il gruppo assicurativo tedesco e quello italiano avente ad oggetto le attività francesi del Leone di Trieste. Voci che facevano seguito a quelle già circolate nei mesi scorsi sull’interessamento della compagnia teutonica per la controllata francese di Generali che, inoltre, indicavano la cessione propedeutica alla fusione con la compagnia francese Axa. Si ricorda che Philippe Donnet, ad di Generali, ha più volte indicato la Francia come strategica per le attività del gruppo assicurativo, anche perché generano circa il 15% dei premi e dell’utile operativo del gruppo triestino. Poco dopo le 17:00 a Piazza Affari, il titolo Generali segna un rialzo dello 0,6% a 14,22 euro, facendo meglio del comparto finanziario (+0,2%).

    RispondiElimina
  60. Comunicati Price Sensitive - BANCA GENERALI - Borsa Italiana_files

    RispondiElimina
  61. APAI-APAG riporta:
    Notizie Radiocor - Finanza
    Notizie Radiocor

    Cattolica: Mazzucchelli, ci stiamo impegnando per applicare Solvency2

    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 03 mar - Il gruppo Cattolica Assicurazioni "si sta dando da fare" per applicare le nuove regole di Solvency2 in vigore dall'inizio dell'anno. Cosi' l'amministratore delegato della compagnia, Giovanni Battista Mazzucchelli, interpellato da Radiocor a margine della conferenza organizzata dall'Ivass sulle nuove regole europee che imporranno da quest'anno alle compagnie di produrre due bilanci: uno a fini di vigilanza, secondo i nuovi principi, e l'altro redatto secondo i tradizionali principi contabili. Mazzucchelli, dopo aver ascoltato nella mattinata gli interventi di altri manager del comparto assicurativo, sottolinea la necessita' di uno sforzo di "semplificazione e interpretazione" della nuove regole. "Le aziende sono messe in grande difficolta' dalle migliaia di pagine" di Solvency2. Mazzucchelli aggiunge di condividere l'analisi di Salvatore Rossi, presidente Ivass, che ha chiesto uno sforzo di cambiamento culturale alle compagnie per imparare a "individuare, misurare e gestire i rischi".

    Ggz

    (RADIOCOR) 03-03-16 16:47:38 (0541)ASS 5 NNNN

    RispondiElimina
  62. APAI-APAUC informa che,il 12 gen 2017 in Assemblea straordinaria degli Azionisti di Unicredit S.p.A.,ha votato approvando l'aumento di capitale da 13 Mdi,nel rapporto di 1:10 sia per le azioni ordinarie che di risparmio con raggruppamento.In sede ordinaria ha approvato anche le seguenti nomine:
    -Ingegner J.P.MUSTIER AD di UniCredit S.p.a.;
    -Dott Sergio BALBINOT AMM ed ex AD di Assicurazioni Generali e Consigli di Sorveglianza di ALLIANZ;
    -PhD Martha Dagmar BOECKENFELD AMM.
    Il prof L.Chiurazzi ha chiesto eticamente al nuovo AD di avere Coraggio nel fare massima Trasparenza in UniCredit fino a chiedere,ove necessario,anche Azioni di Responsabilità;i Piccoli Azionisti saranno al Suo fianco.

    RispondiElimina
  63. APAI-APAG eticamente e sommessamente dice: "Parlamento,Organi di Vigilanza (Ivass,Banca d'Italia,...) abbiate pietà per i Risparmiatori Veri del ns Paese! Abbiamo già contribuito notevolmente (con minusvalenze rilevanti) e contribuiamo tuttora ogni tre mesi con una ingiusta e scellerata Patrimoniale (imposta di bollo) sui sudati Risparmi di una vita,nostri e delle nostre famiglie.Non invocate "l'italianità" per coprire vecchi errori e principi di etica politica ed economica.
    Fate trasparenza e pulizia,con leggi e norme adeguate a maglia stretta,fino a rendere possibili anche azioni di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci che risultassero avidi ed incompetenti.Date ai Giovani di questo magnifico Paese l'orgoglio di poter sperare in una Italia esempio di Civiltà laboriosa e produttiva. Prof.Luigi Chiurazzi presidente APAI
    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  64. APAI-APAG dice:"una SIMULAZIONE a tavolino,VOLUTA da chi per FARE CHE,i cui costi/benefici per ora ricadono su CHI?????"
    Prof.L.Chiurazzi presidente APAI
    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html
    " da websim.it
    GENERALI - Intesa Sanpaolo dice di avere solo un interesse generico
    08/02/2017 09:37 WS
    FATTO
    Il Presidente di Intesa San Paolo (ISP.MI), Gian Maria Gros-Pietro, in un'intervista, ha dichiarato che al momento non c'è nessuna operazione Intesa- Generali imminente. E' in corso, da parte della banca, solo una valutazione di natura teorica, un caso di studio. Si entrerà nei dettagli solo se la combinazione sarà ritenuta opportuna.

    EFFETTO
    All'apparenza, questa dichiarazione, allontana le ipotesi di cambio di proprietà imminente. Il punto per noi più rilevante è che da Intesa Sanpaolo è arrivata un'altra conferma dell'interesse per Generali.
    Raccomandazione MOLTO INTERESSANTE con target price a 16,60 euro.
    www.websim.it "

    RispondiElimina
  65. APAI-APAG dice:"che questa analisi di Battaglia abbia un'alta probabilità di verificarsi?"
    ( Intesa, “Messina avrà da fare per riconquistare fiducia mercato”
    13 febbraio 2017, di Alberto Battaglia

    Dopo la punizione del mercato sul titolo Intesa, sul cui sfondo si staglia la possibilità di un’acquisizione delle assicurazioni Generali, ci vorrà “un duro lavoro” da parte dei manager della banca per “riguadagnare la fiducia degli investitori”. Questa è la visione del columnist di Bloomberg, Lionel Laurant, su queste settimane di indiscrezioni durante le quali il titolo Intesa ha ceduto l’11% del valore, mentre quello di Generali è cresciuto del 3%. Anche se quello diretto da Carlo Messina è uno dei pochi istituti italiani che possa dirsi “forte e redditivo”, scrive Laurant, il possibile deal con Generali sembra “discutibile”, che si materializzi o no.

    Secondo un’analisi di Barclays citata dal commentatore l’affare, anche se completato nelle migliori condizioni possibili per Intesa, ne intaccherebbe comunque la solidità patrimoniale. Nel dettaglio, anche acquistando le quote di Generali senza alcun premio (eventualità improbabile) e anche vendendo in seguito diverse attività all’estero, il core capital ratio della banca italiana passerebbe dal 12,9 al 12,1%. Giunta a questo punto l’analisi di Bloomberg evoca l’interrogativo:

    “…Intesa sta già facendo fatica per rispettare le promesse sui dividendi senza dover vendere asset. Acquisire una compagnia di assicurazioni ed erodere il suo capitale come potrebbe rendere questo più semplice?”

    La presunta importanza strategica del deal viene messa apertamente in dubbio: il modello banca-assicurazione, ricorda Laurant, ha fallito “ripetutamente in passato”. Per questo, ipotizza l’editoriale, è possibile che questo affare economicamente poco saggio sia dovuto a influenze politiche:

    “Questa è l’Italia, ove politica e affari, si mescolano abitualmente. Forse Messina stesso è sotto pressione per far sì che questo deal si faccia” ).
    Apai-Apag dice inoltre:"ricordiamoci,per es.il caso Telco con Generali Assicurazioni,Mediobanca,etc......!" http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  66. APAI-APAG dice:"ma che affollamento c'è,quando si profila un vero affare a questi prezzi; ma noi resisteremo e non svenderemo i nostri investimenti;avendo sopportato per tanti anni l'erosione del capitale dei nostri sudati risparmi!"

    (Allianz affila le armi per tentare scalata su Generali
    17 febbraio 2017, di Alessandra Caparello

    Generali

    Sale del 3,3% il titolo Allianz nel premarket e questo grazie agli ottimi risultati registrati nel 2016 con profitti in salita del 4% a 6,9 miliardi di euro superando le attese degli analisti.

    Il colosso europeo delle assicurazioni ha reso noto di voler modificare la sua politica sul bilancio per eventuali acquisizioni come la possibile scalata a Generali ).
    Apai-Apag dice ancora:"A questi prezzi,per es.la classificazione in base alla capitalizzazione di borsa delle tre piu' grandi compagnie di assicurazione europee è la seguente:
    Allianz piu' di 70 miliardi di euro;
    Axa piu' di 50 miliardi di euro;
    Ass. Generali piu' di 20 miliardi di euro."

    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  67. APAI-APAG dice:"Vedremo;se son rose.............?"

    Fonte:
    "MARKET TALK: Generali, mossa su quota Isp non stupisce Icbpi
    20/02/2017 10:11 MF-DJ
    MILANO (MF-DJ)--Generali Ass. (invariata a 14,86 euro) scambia poco distante dalla parita'. Icbpi sottolinea che la societa' "ha comunicato nel tardo pomeriggio di venerdi' scorso di avere acquisito, nella stessa data, 510 milioni di azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo, pari al 3,04% del capitale sociale complessivo della stessa; e di aver dato corso alla procedura per porre termine al prestito titoli precedentemente annunciato. Contestualmente, Generali ha effettuato un'operazione in strumenti derivati collateralizzati, per coprire totalmente il rischio economico collegato all'acquisto delle suddette azioni. Si registrano inoltre le dichiarazioni del Presidente Galateri, che non mostrano preclusioni nei riguardi di eventuali proposte di aggregazione, a patto che abbiano una valenza industriale e rispettino i valori di Generali". Per gli esperti "la sistemazione della quota in Intesa Sanpaolo era ampiamente attesa: resta in essere la posizione 'anti-scalata', ma con effetti economici sterilizzati dalla copertura della posizione tramite derivati. La proposta di Intesa Sanpaolo per un'aggregazione non si e' ancora materializzata. Le dichiarazioni di Galateri sono state lette da molti osservatori come un'apertura verso la banca guidata da Messina, ma in realta' il successo di un'eventuale offerta dipendera' non solo dal contenuto industriale della proposta, ma anche dal premio di controllo che verra' riconosciuto agli attuali azionisti. sda susanna.scotto@mfdowjones.it "
    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  68. APAI-APAG dice:"molto interessante......"


    FONTE:
    "Banca Generali - Masse e Cet1 in aumento nel 2016
    17/02/2017 16:02 MKI
    In un contesto di mercato complesso e volatile, Banca Generali ha chiuso il 2016 con un margine di intermediazione in calo del 13,5% a 402,8 milioni. Una dinamica che sconta la riduzione della componente commissionale (-16,7% a/a a 309 milioni). Tuttavia, bisogna rimarcare che il 2015 aveva beneficiato del contributo straordinario di 60 milioni di commissioni variabili (performance fees). L'utile netto si e' fissato a 156 milioni (-23,4%). La raccolta netta si e' attestata a 5,7 miliardi (+22% a/a, migliore risultato di sempre), elevando il volume complessivo delle masse gestite e amministrate a 47,5 miliardi. Il Cet1 ratio sale al 16,7% (14,3% a fine 2015).
    Il gruppo, attivo nel settore della distribuzione di servizi e prodotti finanziari per la clientela affluent e private attraverso consulenti finanziari, ha chiuso il 2016 con un utile netto pari a 156 milioni, in calo del 23,4 per cento sull’anno precedente. Tale andamento ha risentito del difficile contesto di mercato rispetto alle condizioni eccezionalmente favorevoli del 2015.
    Dalla lettura del conto economico emerge che il margine di intermediazione si e' ridotto del 13,5% a 402,8 milioni, risentendo sia della diminuzione del margine di interesse (-11,3% a 58,7 milioni) che delle commissioni nette a 309 milioni (-16,7%). Si segnala pero' che queste ultime nel 2015 includevano una componente straordinaria di performance fees per 60 milioni. Si sottolinea che le commissioni ricorrenti hanno segnato un incremento del 7% 492 milioni, a conferma della qualita' del modello di business e della capacita' di sviluppo del core business che possono contare su margini stabili e masse in espansione. A quest’ultimo proposito si evidenzia che le masse gestite e amministrate sono aumentate del 14% su base annuale a 47,5 miliardi, mentre la raccolta ha segnato un progresso del 22% a 5,7 miliardi.
    I costi operativi, comprensivi anche di oneri di sistema per 8,2 milioni, sono aumentati del 3,8% a 182,2 milioni. Il cost/income ratio, pari al 43,8%, si conferma a livelli di eccellenza nel settore.
    Il risultato netto di gestione cifra in 219,8 milioni (-22,6%), dopo il sensibile calo delle rettifiche di valore nette (-87,7% a 0,8 milioni).
    L'utile netto segna un calo a 156 milioni (-23,4%), dopo aver spesato imposte per 28,9 milioni, un risultato che ha consentito al cda di proporre un dividendo di 1,07 euro per azione.

    La patrimonializzazione dell'istituto si e' ulteriormente rafforzata, con il Cet1 ratio al 16,7% (14,3% a fine 2015) e al 18,4% a livello di Total Capital ratio (15,9% a fine 2015).
    Dal lato patrimoniale impieghi hanno mostrato un incremento del 38,8% a 7,9 miliardi, mentre la raccolta ha riportato un aumento del 44% a 7,4 miliardi.


    www.marketinsight.it "

    RispondiElimina
  69. Il Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO dice:"Per non creare illusioni o aspettative irrealizzabili alle persone (lavoratori,risparmiatori....),in epoca di tassi calanti e di limitate conoscenze nelle materie di matematica attuariale, occorre molto impegno culturale quando si parla di assicurazioni in generale o di fondi pensione complementari,siano essi(aperti,chiusi,negoziali,pubblici,
    privati,obbligatori,liberi,gestiti da Sindacati/imprese,Vigilati da IVASS,COVIP,Banca d'Italia,CONSOB,Comitati,Ministeri,.......)".

    FONTE: Pensioni
    Adesioni in crescita per i fondi pensione FTA Online News, Milano 17 Feb 2017 - 11:05
    Positivo l’andamento di tutto il comparto della previdenza complementare

    Sale il numero di iscritti ai fondi pensione sia per quanto riguarda i fondi negoziali che per i fondi aperti.
    In aumento il patrimonio gestito mentre i rendimenti battono il Tfr.

    I fondi pensione coprono un terzo dei lavoratori

    Crescono le adesioni ai fondi pensione che arrivano a coprire, secondo i dati divulgati dal Covip, circa un terzo della platea dei lavoratori italiani.

    Nel dettaglio, lo scorso anno in numero degli iscritti alla previdenza complementare è aumentato del 7,7% rispetto al 2015 con 557mila aderenti in più.

    Per i fondi negoziali si è verificato un aumento di iscrizioni pari a 177 mila unità (+7,3%) mentre per i fondi aperti le adesioni sono cresciute del 9,5% (+108 mila unità).

    In costante aumento anche il patrimonio gestito che ammonta, a fine 2016, a circa 149 miliardi di euro (+ 6,3% rispetto al 2015).

    Buono, infine, anche il prospetto dei rendimenti che nel 2016, come anticipato da Milano finanza, ha registrato un risultato netto del 2,6% per i negoziali e del 2,2% per gli aperti in netto vantaggio rispetto al Tfr fermo all’1,5%.

    RispondiElimina
  70. https://twitter.com/luigichiurazzi/status/835488206443393024

    RispondiElimina
  71. APAI-APAG dice:"anche se con ritardo,ci si incomincia a muovere sulla necessità di usare la "Trasparenza" e l'utilizzo della richiesta della "Azione di Responsabilità" nei confronti della "Governance" e di tutti gli Organi di controllo e Vigilanza di una S.p.A.-VEDREMO COME GLI AZIONISTI (grandi e piccoli,in che proporzione) SI ASSUMERANNO la loro responsabilità con il VOTO in ASSEMBLEA."
    Prof. Luigi CHIURAZZI Attuario presidente APAI.

    vedi caso-studio seguente"Carige, in assemblea 28 marzo azione responsabilità anche contro Berneschi 24/02/2017 20:01 - RSF
    MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Banca Carige (CRG.MI) chiederà all'assemblea del 28 marzo l'autorizzazione ad avviare un'azione di responsabilità nei confronti dell'ex presidente Giovanni Berneschi con l'obiettivo di richiedere il risarcimento di tutti i danni.

    E quanto si legge nella relazione del Cda predisposta per l'assemblea del 28 marzo sull'autorizzazione all'azione di responsabilità nei confronti dello storico presidente dell'istituto ligure, oltre che per gli ex amministratoriPiero Montani e Cesare Castelbarco.

    Secondo quanto espresso dai consulenti legali della banca "dalla complessiva considerazione delle vicende alle quali si riferiscono le inchieste e i procedimenti penali, può trarsi l'attendibile convincimentoche la condotta del dott. Berneschi, avuto anche riguardo al suo ruolo apicale e pubblico, che ha per lungo tempo legato al suo nome la società, abbia comportato per quest'ultima, quantomeno, un danno patrimoniale reputazionale", si legge nellarelazione.

    Il Cda di Carige ritiene che, anche in attesa delle risultanze delle inchieste e dei procedimenti penali a carico di Berneschi, "sia possibile intraprendere, con un idoneo supporto probatorio, un'azione di responsabilità in sedecivile.

    L'obiettivo è quello, una volta completata la documentazione di definire il perimetro dell'azione "richiedendo il risarcimento di tutti i danni, anche ulteriori rispetto a quello patrimoniale reputazionale".

    Berneschi, accusato conaltri di associazione a delinquere, truffa ai danni della banca genovese e del suo ramo assicurativo, e riciclaggio, è stato condannato dal Tribunale di Genova a otto anni e due mesi di reclusione, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici..

    Per quanto riguarda l'ex AD Piero Montani e l'ex presidente Cesare Castelbarco, la vicenda rigurda l'operazione di vendita delle due compagnie di assicurazione controllate al fondo americano Apollo.

    La cessione di Carige VitaNuova e Carige Assicurazioni, sarebbe stata portata a termine, secondo quanto sostenuto dai consulenti legali, senza che ve ne fosse la necessità in quanto le iniziali circostanze che avrebbero richiesto la vendita, sono poi mutate a favore dellabanca.

    Inoltre vi sarebbe stata una carenza di istruttoria anche in relazione alla determinazioen del valore delle partecipazioni e alla scelta dell'acquirente."

    RispondiElimina
  72. APAI-APAG dice:"Caso Intesa Sanpaolo-Generali; c.v.dimostrare!
    Molti piccoli azionisti,fedeli alla Compagnia e alla consapevolezza della bontà e convenienza del loro sudato investimento,nel momento in cui è stato pubblicato l'acquisto dei diritti di voto da parte di Ass.Generali,non hanno speculato (oltre 16 euro/az) e mantenuto fermi i loro titoli in portafoglio,i furbetti del quartierino,fidando sull'inefficienza generale e sulla assenza di trasparenza delle infornazioni,hanno portato a termine i loro giochetti.
    Tutto è stato ben motivato."
    Prof.Luigi Chiurazzi Attuario.

    v.caso-studio seguente:
    "INTESA SANPAOLO - Il management di Intesa Sanpaolo completa le analisi su possibili combinazioni industriali con Ass.Generali e non individua opportunitâ- 24/02/2017 19:12 - RSF
    COMUNICATO STAMPA
    IL MANAGEMENT DI INTESA SANPAOLO COMPLETA LE ANALISI SU POSSIBILI COMBINAZIONI INDUSTRIALI CON ASS.GENERALI E NON INDIVIDUA OPPORTUNITA' RISPONDENTI AI CRITERI CON CUI VALUTA LE OPZIONI DI CRESCITA PER IL GRUPPO
    Torino, Milano, 24 febbraio 2017 - Il management di Intesa Sanpaolo ha completato le valutazioni di ipotesi riguardanti possibili combinazioni industriali con Ass. Generali e, alla luce delle analisi condotte in base alle informazioni allo stato pubblicamente disponibili sul gruppo assicurativo, non ha individuato opportunità rispondenti ai criteri-di creazione e distribuzione di valore per i propri azionisti,in coerenza con l'obiettivo di mantenimento della leadership di adeguatezza patrimoniale-con cui valuta regolarmente le opzioni dicrescita endogena ed esogena per il Gruppo.
    Intesa Sanpaolo accresce per via endogena la creazione e distribuzione di valore per i propri azionisti, preservando la leadership di adeguatezza patrimoniale, secondo linee d'azione che saranno alla base del prossimo Piano di Impresa e in continuitcon il Piano di Impresa 2014-2017, in relazione al quale stato confermato l'impegno alla distribuzione di dieci miliardi di euro di dividendi cash complessivi per il quadriennio, e in particolare: - un'ulteriore significativa crescita nel settore del wealth management, anche in considerazione del notevole potenziale di conversione delle altre attività finanziarie attualmente detenute dalla
    clientela,con circa 30 miliardi di euro di titoli obbligazionari retail in scadenza nel triennio 2017-
    2019, oltre 30 miliardi di euro di depositi affluiti nelle Divisioni Banca dei Territori e Private
    Banking dall'ultimo trimestre del 2015 e oltre 150 miliardi di euro di raccoltaamministrata in
    essere;- un rilevante sviluppo del ramo assicurativo danni,innalzandone il grado di penetrazione presso la
    clientela ai livelli raggiunti dal ramo vita, con opportuni interventi in sinergia con le reti bancarie;etc..................................

    Investor Relations Media Relations
    +39.02.87943180 +39.02.87962326
    investor.relations@intesasanpaolo.com stampa@intesasanpaolo.com
    group.intesasanpaolo.com "

    RispondiElimina
  73. APAI-APAG dice:"Caso Intesa Sanpaolo-Generali c.v.d..
    Così,oggi lunedì 27/02/2017 alle 14:18 si può acquistare una azione della compagnia Assicurazioni Generali SpA a euro 13,57 avendo registrato,questa mattina alle 09:01,un minimo di euro 13,21.In futuro,saranno necessarie tanta Fede,Speranza,Carità e pazienza !"

    RispondiElimina
  74. Questa mattina su Borsa italiana leggo:euro 14,58 +7.4% rispetto al suddetto euro 13.57 del 27/02/2017 alle 14:18,rendimento,per chi ha operato,molto interessante !.
    Fase: Negoziazione Continua Ultimo Contratto: 17/03/17 11.06.07

    RispondiElimina
  75. APAI-APAG dice:"è proprio vero come ha scritto Andrea Bassi,Messaggero venerdi 24marzo2017,gli italiani oltre ad essere un popolo di santi,di poeti,di navigatori,è noto;sono anche dei RISPARMIATORI DISTRATTI.Infatti pur acquistando azioni NON partecipano alle deliberazioni nelle assemblee degli azionisti dove si decide la consistenza della REMUNERAZIONE dei PROPRI CAPITALI dati in custodia o in gestione alle Banche.Luigi Chiurazzi ex Prof.di matematica finanziaria ed attuariale-Univ.degli studi di Roma La Sapienza.
    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  76. APAI-APAG dice:"E quando il top-management rinuncerà ai suoi piani di incentivazione, in remunerazione parte variabile, che servono a mascherare stock-option e stock-grant con il bene placido di Banca d'Italia e Consob,tutto a danno dei piccoli Azionisti e Risparmiatori ? " Prof.Luigi Chiurazzi presidente APAI_APAG.

    RispondiElimina
  77. APAI-APAENI dice:"in coerenza con quanto detto in oltre 10 anni nelle varie Assemblee degli Azionisti,anche questo anno abbiamo sollevato in ENI SpA il problema Stock-Option e Stock-Grant e votato CONTRO.
    Purtroppo dobbiamo rilevare, ancora una volta con rammarico, l'assurdo comportamento contro gli interessi generali dei PICCOLI AZIONISTI-risparmiatori italiani tenuto e votato dal ministero del Tesoro,CDP e associazioni di casse Avvocati,Medici e Dentisti." Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO presidente APAI.

    RispondiElimina
  78. APAI-APAG dice:"In coerenza con quanto detto e votato da oltre 10 anni nelle varie Assemblee degli Azionisti,anche quest'anno voteremo CONTRO sia in Banca-Generali SpA (20/04/2017) che in Assicurazioni Generali SpA (27/04/2017),mettendo in rilevante evidenza il problema delle Stock-Option e Stock-Grant, opportunamente mascherate in pseudo piani di fidelizzazione-incentivazione (LTIP) per il personale al servizio delle politiche in materia di remunerazione,suddivisa in quota fissa e quota variabile in varie proporzioni,con conseguenti richieste di aumenti di capitale e relativi acquisti di azioni proprie, a danno dei Piccoli Azionisti." Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO presidente APAI.

    RispondiElimina
  79. APAI-APAG dice:"Anche in ATLANTIA SpA, il 21 aprile 2017 in coerenza con quanto detto e votato da oltre 10 anni nelle varie Assemblee ,abbiamo votato CONTRO i soli punti all’ordine del giorno riguardanti l’infernale,nebulosa,inutile,speciosa procedura da abolire completamente sull’algoritmo Remunerazione,mettendo in rilevante evidenza il problema delle Stock-Option e Stock-Grant, opportunamente mascherate in pseudo piani di fidelizzazione-incentivazione (Long Term Incentive Plan) per il personale al servizio delle politiche in materia di remunerazione,suddivisa in quota fissa e quota variabile in varie proporzioni,con conseguenti richieste di aumenti di capitale e relativi Acquisti di azioni Proprie, a danno dei Piccoli Azionisti e Risparmiatori." Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO presidente APAI.

    RispondiElimina
  80. APAI-APAG dice:"Anche in Assicurazioni Generali SpA, il 27 aprile 2017 abbiamo votato a FAVORE del bilancio 2016 e della distribuzione dell'utile di 0,80euro per az,ma CONTRO i soli punti all’ordine del giorno riguardanti l’infernale,nebulosa,inutile,speciosa procedura da abolire completamente sull’algoritmo Remunerazione,mettendo in rilevante evidenza il problema delle Stock-Option e Stock-Grant, opportunamente mascherate in pseudo piani di fidelizzazione-incentivazione (Long Term Incentive Plan) per il personale al servizio delle politiche in materia di remunerazione,suddivisa in quota fissa e quota variabile in varie proporzioni,con conseguenti richieste di aumenti di capitale e relativi Acquisti di azioni Proprie, a danno dei Piccoli Azionisti e Risparmiatori." Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO presidente APAI.

    RispondiElimina
  81. L'ATTUARIO L.Chiurazzi dice:"Come si può arrivare a distruggere una nobile professione basata sulla ricerca scientifico-probabilistico-matematica,sulla quale insiste tutto il sistema di breve,medio e lungo termine del settore assicurativo e previdenziale,privato e pubblico nazionale italiano,che stabilmente pesa il 25% del prodotto interno lordo e che ci dovrebbe lasciare sbalorditi per le conseguenze sull'impegno scientifico,la ricerca e la possibile generazione di nuove,indipendenti libere professionalità per i giovani ricercatori e professionisti.Infatti,certamente con la copertura di strutture istituzionali-legislative,di sorveglianza e professionali di categoria,non sarebbe stato possibile giungere ad eliminare-la normativa che prevedeva,ai fini di una responsabile,trasparente, altamente professionale indipendenza di giudizio e garanzia a favore dei risparmiatori-la relazione dell'attuario finora prevista nella redazione finale dei bilanci delle compagnie di assicurazione?????!!!!!!!!!!!!".

    RispondiElimina
  82. APAI-APAENEL dice:"Anche in ENEL SpA, oggi 4 maggio 2017 votiamo a FAVORE del bilancio 2016 e della distribuzione dell'utile di 0,09 euro per azione,ma CONTRO i soli punti all’ordine del giorno riguardanti l’infernale,nebulosa,inutile,speciosa procedura da abolire completamente sull’algoritmo Remunerazione,mettendo in rilevante evidenza il problema delle Stock-Option e Stock-Grant, opportunamente mascherate in pseudo piani di fidelizzazione-incentivazione (Long Term Incentive Plan) per il personale al servizio delle politiche in materia di remunerazione,suddivisa in quota fissa e quota variabile in varie proporzioni,con conseguenti richieste di aumenti di capitale e relativi Acquisti di azioni Proprie, a danno dei Piccoli Azionisti e Risparmiatori." Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO presidente APAI.

    RispondiElimina
  83. APAI-APALEONARDO dice:"Anche in LEONARDO SpA (ex Finmeccanica), oggi 16 maggio 2017 abbiamo votato a FAVORE del bilancio 2016 e della distribuzione dell'utile di 0,14 euro per azione,ma,votato CONTRO, i soli punti 7 e 8 all’ordine del giorno riguardanti l’infernale,nebulosa,inutile,speciosa procedura da abolire completamente sull’algoritmo Remunerazione,mettendo in rilevante evidenza il problema delle Stock-Option e Stock-Grant, opportunamente mascherate in pseudo piani di fidelizzazione-incentivazione (Long Term Incentive Plan) per il personale al servizio delle politiche in materia di remunerazione,suddivisa in quota fissa e quota variabile in varie proporzioni,con conseguenti richieste di aumenti di capitale e relativi Acquisti di azioni Proprie,tutto a danno dei Piccoli Azionisti e Risparmiatori." Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO presidente APAI.

    RispondiElimina
  84. senato.it - Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta ...
    https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc...16...
    21 dic 2012 - LANNUTTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro .... come il consulente Fulvio Gismondi e l'ex ad di Fonsai, Emanuele Erbetta.
    i verbali che mostrano inusuale 'famigliarita' con nagel - ADUSBEF
    www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=8943&C=A
    21 nov 2013 - Lo sostiene Fulvio Gismondi, attuario di Fonsai, secondo quanto emerge da un verbale del 16 aprile 2012, davanti al ... Elio Lannutti (Adusbef).
    fondiaria sai: gip di torino dott.ssa pappalettere ha fissato l ... - ADUSBEF
    www.adusbef.it/Consultazione.asp?id=8912
    24 ott 2013 - ... ODIERNE PERQUISIZIONI GDF SU ATTUARIO GISMONDI,CONFERMANO CONSOLIDATO SISTEMA ... Elio Lannutti (Presidente Adusbef).
    [PDF]interrogazione Lannutti.pdf - Ugifai
    www.ugifai.it/component/ars/repository/interrogazioni/.../interrogazione-lannutti-pdf
    24 feb 2011 - LANNUTTI - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali .... numero uno Enasarco, Donato Porreca, e un suo collaboratore, Fulvio Gismondi.

    LANNUTTI - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che: .... per l'ex presidente di Enasarco Donato Porreca e per l'ex consulente Fulvio Gismondi.

    Ligresti-Fonsai-Consob-Isvap – Elio Lannutti
    www.eliolannutti.it/2013/01/ligresti-fonsai-consob-isvap/
    07 gen 2013 - LANNUTTI , CARLINO – Al Ministro dell'economia e delle finanze. ... come il consulente Fulvio Gismondi e l'ex ad di Fonsai, Emanuele Erbetta.
    Segreteria – Elio Lannutti - Page 2
    www.eliolannutti.it/author/segreteria/page/2/
    11 gen 2013 - LANNUTTI – Al Ministro dell'economia e delle finanze. - ...... o come il consulente Fulvio Gismondi e l'ex ad di Fonsai, Emanuele Erbetta.
    adusbef | Adusbef Piemonte
    https://adusbefpiemonte.wordpress.com/tag/adusbef/
    ... ODIERNE PERQUISIZIONI GDF SU ATTUARIO GISMONDI,CONFERMANO ... dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma questa storia,di un attuario con reputazione discutibile,ha nulla da spartire con la recente disposizione di abolire la certificazione dell'attuario per i bilanci delle Compagnie di Assicurazione e la conseguente minore tutela degli Azionisti/ Investitori?

      Elimina
  85. :"Bravo Donnet... era ora che si facessero simili affermazioni."
    News - ASSICURAZIONI GENERALI

    14.06. 08:49-Generali Ass.: Donnet; basta operazioni di sistema (Rep)
    ROMA (MF-DJ)--"Sono qui per cambiare il gruppo Generali con l'ambizione di fare sempre meglio".
    Lo ha detto in un'intervista a Repubblica Philippe Donnet, amministratore delegato di Generali Assicurazioni, tracciando le linee
    guida della strategia del Leone di Trieste per i prossimi esercizi. Generali punterà più sul risparmio gestito e meno - anzi,
    possibilmente niente sulle "operazioni di sistema", per rispondere agli appelli della politica. "Noi - continua - non siamo più di
    sistema in questo senso. I nostri concorrenti sono internazionali e giochiamo in champions league, non in un campionato nazionale.
    Per questo non possiamo permetterci di appertenere a un sistema. E anche all'Italia conviene di più che ci siano tante multinazionali
    forti come noi".
    Donnet ha spiegato che tuttavia, "se c'e' un problema e si puo' contribuire a risolverlo, salvaguardando allo stesso tempo gli
    interessi dei nostri azionisti e degli assicuratori, siamo sempre disponibili a farlo". Questo pero' non vuol dire che Generali dara'
    di nuovo una mano alle banche venete perche' "su questo abbiamo già dato partecipando ad Atlante 1", ha concluso.
    pev
    (END) Dow Jones Newswires
    June 14, 2017 02:49 ET (06:49 GMT)
    © 2017 MF-Dow Jones News Srl.

    RispondiElimina
  86. APAI-APAENEL:" FORMULA I MIGLIORI AUGURI ALLA PRESIDENTE DELL'ENEL- Dott.ssa Patrizia GRIECO -PER LA SUA ULTERIORE SEGUENTE presidenza,nonchè ai nuovi membri dott Giuseppe Vita,Tommaso Corcos,Falciai e Minali."

    NOTIZIE RADIOCOR - FINANZA BORSA ITALIANA: GRIECO (ENEL) NOMINATA PRESIDENTE COMITATO CORPORATE GOVERNANCE
    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 18 lug - Patrizia Grieco, presidente di Enel, e' stata nominata presidente del Comitato per la corporate governance, riunitosi oggi presso Borsa Italiana. La manager sostituisce cosi' Gabriele Galateri di Genola, presidente di Assicurazioni Generali, che ha presieduto il comitato dal 2011, negli ultimi due mandati. Nella carica di vice presidente e' stato confermato Tommaso Corcos, presidente di Assogestioni. Il comitato, che e' composto da rappresentanti degli enti promotori e da esponenti di vertice delle societa' quotate e delle societa' di gestione del risparmio, e' stato ieri integrato con l'ingresso di Giuseppe Vita, presidente di Unicredit, Alessandro Falciai, presidente di Mps e Alberto Minali, amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni.
    com-che
    (RADIOCOR) 18-07-17 18:10:37 (0518)ENE 5 NNNN

    RispondiElimina
  87. "Grazie Signor Ministro PADOAN per avere finalmente sollecitato AZIONI DI RESPONSABILITA’ e firmato il decreto che istituisce il Comitato per l'Educazione Finanziaria. Argomento cosi eticamente sensibile, colmo di potenzialità morali,culturali, oltre che tecniche a beneficio dell'alfabetizzazione finanziaria così necessaria al nostro Paese." Prof.Luigi Chiurazzi ATTUARIO presidente APAI.
    Per cortese autorizzazione di Maurizio CARUCCI-AVVENIRE-
    20Mercoledì19 Luglio 2017 ECONOMIA & LAVOROIl ministro ha firmato ieri il decreto che istituisce il comunicato per l’educazione finanziaria Pier Carlo Padoan Banche. Padoan: favorevole ad azioni di responsabilità per manager per quanto riguarda i manager bancari, «sono favorevole» all’introduzione di una «norma per azioni di responsabilità che chiarisse che le responsabilità gravi in questo campo sono particolarmente importanti e debbano essere prima di tutto evitate e se del caso sanzionate».Lo ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, inaudizione alla commissione Finanze del Senato. Sulle soffe-renze, ha affermato il ministro, «è arrivato il tempo in cui le banche devono adottare con maggiore determinazione e incisività rispetto al passato una gestione attiva e mettere a punto una strategia credibile per ridurre il monte dei crediti deteriorati ed evitarne la creazione di nuovi». I salvataggi di Mps e banche venete, come anche l’aumento di capitale di Unicredit e le «numerose» operazioni di smaltimento di Npl, sono stati citati da Padoan perché «rappresentano importanti elementi di riduzione della rischiosità del settore». Secondo ilministro, le crisi bancarie italiane «hanno messo in luce una serie di criticità da affrontare e risolvere nell’ambito del processo di completamento dell’Unione bancaria». Una liquidazione «atomistica» – cioè disordinata – delle due banche venete avrebbe infatti prodotto una stretta creditizia stimabile in «22 miliardi di euro con impatti su155mila imprese». Inoltre «buona parte dei 10mila di-pendenti interessati si sarebbe trovata senza occupazione e il sistema bancario avrebbe dovuto mettere a disposizione 13 miliardi di euro in sette giorni». Il ministro ha anche firmato il decreto che istituisce il comi-tato per l’educazione finanziaria, una struttura «che va a colmare una carenza nel nostro sistema, e che ritengo sarà molto utile». A dirigere il comitato sarà la Anna Maria Lusardi, «autorità indiscussa in materia». «È davvero una bella giornata –commenta il presidente della commissione Finanze della Camera, Maurizio Bernardo –. Adesso si proceda alla convocazione del comitato per rendere subito operativo l’organismo».Maurizio Carucci

    RispondiElimina
  88. Macron non ama la Democrazia Economica,altrimenti non farebbe le affermazioni che ha fatto sul caso Stx-Fincantieri e le Sue pretese di ricontrattare al 50% con Fincantieri,la quale è già proprietaria al 66.6% del capitale azionario per l'aquisizione in comune dei cantieri francesi di Stx.
    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  89. Questa volta bene ha fatto il Ministro Padoan contrastando la volontà di Parigi per una sua presenza paritaria, Italia-Francia, nel capitale azionario di una società francese come Stx.
    Macron non ama la Democrazia Economica,altrimenti non farebbe le affermazioni che ha fatto sul caso Stx-Fincantieri e le Sue pretese di ricontrattare al 50% con Fincantieri,la quale è già proprietaria al 66.6% del capitale azionario per l'aquisizione in comune dei cantieri francesi di Stx.
    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  90. Vedi:Televideo mer 26 luglio 2017 pagg.131-132.
    Macron non ama la Democrazia Economica,altrimenti non farebbe le affermazioni che ha fatto sul caso Stx-Fincantieri e le Sue pretese di ricontrattare al 50% con Fincantieri,la quale è già proprietaria al 66.6% del capitale azionario per l'aquisizione in comune dei cantieri francesi di Stx.
    http://wwwapai.blogspot.it/2011/06/sintesi-degli-interventi-del-presidente.html

    RispondiElimina
  91. Oggi 2 agosto 2017,per totale assenza di informazioni societarie trasparenti e attendibili, ho un forte dubbio : ma Fincantieri ha,oppure no,in portafoglio questo 66,6% del capitale sociale dei cantieri francesi Stx ? Prof.L. Chiurazzi presidente APAI-APAG

    RispondiElimina
  92. c.v.d. ; da "il Sole 24 Ore Radiocor Plus - Milano 02 ago 2017-il valore dell'investimento fatto da Generali in Atlante 1 è stato quasi azzerato"
    Apprendiamo,ancora una volta, con grande preoccupazione questa notizia e diciamo: " quali sono i nomi dei responsabili di questo perverso investimento che ha portato certamente a risultati negativi societari a Danno dei Piccoli Azionisti in particolare, come per.es. già visto in passato per Telecom/Telco in Italia?
    Per favore,ancora una volta, diciamo : "Basta per sempre con Operazioni di Sistema" !!!
    Prof.L. Chiurazzi presidente APAI-APAG

    RispondiElimina
  93. Vivendi controlla Tim? EBBENE SI! Vedi la recente indagine CONSOB,che finalmente si è svegliata?.
    APAI-APAG dice:"Con Tim tutti ci hanno guadagnato,tranne i PICCOLI AZIONISTI" Prof.Luigi Chiurazzi presidente APAI

    RispondiElimina