giovedì 30 giugno 2011

Sintesi degli interventi del presidente APAI nella Assemblea di Generali spa a Trieste

Sintesi dell’intervento del presidente APAI-APAG prof.Luigi Chiurazzi alla Assemblea degli Azionisti delle Assicurazioni Generali di Trieste

Aspetti propositivi

1- Assemblea degli Azionisti:
oggi è ancora più necessario utilizzare la sua funzione,  stimolando la partecipazione di tutti gli azionisti,sia in proprio che per delega,sollecitando l’esposizione di piani e programmi  di sviluppo da parte dei candidati eleggibili per il CdA e del suo Presidente, al fine di realizzare una vera “Democrazia Economica”

2- Deleghe:
la nuova normativa, che prevede la nomina da parte aziendale di un nuovo soggetto indipendente denominato “rappresentante designato”  ,comporterà certamente un aumento dei costi aziendali - dei quali si chiede l’ammontare poichè incide su una diminuzione del dividendo - ma anche un maggiore coinvolgimento dei piccoli azionisti , creando però una burocratizzazione  inutile,che poteva essere ovviata, favorendo le libere associazioni come APAI:gruppo operativo dei piccoli azionisti delle Generali-APAG , già da tempo esistente.

Aspetti contestati

3- Patti di sindacato :
minoranze organizzate ,al disotto del 50% , rappresentano un sistema perverso di formazione del consenso e di imposizione, alla maggioranza degli azionisti,  di deliberazioni spesso contrarie ai loro interessi.
 Stock-option , stock-grant o bonus in generale, generosamente elargite sottoforma di piani di incentivazione, che comportano specifici aumenti di capitale o di acquisto di azioni proprie ,con destinazione,  non sempre ben specificata,   comportano una certa diluizione del capitale azionario con perdite per i Piccoli Azionisti.

4- Voto di lista per la elezione del CdA:

rappresenta una forte limitazione della democrazia economica.

5- Società di certificazione :

la recente pratica della estensione della durata dell’incarico di revisione legale dei conti, da 1-3 anni a 8-9 , in particolare dopo i noti fatti di degrado professionale e di onorabilità gestionale (arthur andersen,enron,cirio,parmalat.....) lasciano decisamente perplessi e non è da accogliere,anche se previste per legge ed in presenza di un collegio sindacale.

6- Fondazione Assicurazioni Generali :

sarebbe cosa buona e giusta , che fossero resi noti alla Assemblea i seguenti punti:
a) la data di istituzione della fondazione e della delibera del CdA;
b) gli scopi e le ambizioni della fondazione stessa;
c) se e quanti capitali umani e finanziari sono stati stanziati per il suo funzionamento , nonchè se è stata prevista l’utilizzazione di strutture di proprietà aziendale .
Una volta ottenute le risposte , mi metto in lista d’attesa fra i suoi futuri beneficiari, insieme ai miei rappresentati!!!!!!!!!!!!!!!!!

Grazie

Prof.Luigi Chiurazzi presidente APAI-APAG

Trieste, sabato 30 aprile 2011